Sono state assegnate le prime sedi del concorso straordinario, indetto dalla Regione, per nuove farmacie in Emilia-Romagna. Si tratta delle prime 119, che apriranno al massimo entro sei mesi, termine entro cui i farmacisti devono avviare la nuova attività. Cinque saranno operative nel territorio di Piacenza, 14 a Parma, 27 a Reggio Emilia, 19 a Modena, 21 a Bologna, 3 a Ferrara, 9 a Forlì-Cesena, 10 a Ravenna, 11 a Rimini.
Il provvedimento della Regione, che porta a conclusione gran parte del concorso bandito nel 2013, è stato pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale (Burert n. 134). Le restanti 64 sedi, non assegnate perché non accettate dai vincitori del concorso cui sono state proposte, restano disponibili per la fase successiva.
In questi sei mesi i farmacisti dovranno reperire i locali, attrezzarli in modo adeguato, rimuovere le eventuali cause di incompatibilità. La procedura si concluderà con l’autorizzazione da parte del Comune all’apertura. Dopo la scadenza dei sei mesi necessari per avviare l’attività, si proseguirà quindi interpellando i concorrenti che seguono in graduatoria per assegnare le altre sedi disponibili (quelle non ancora assegnate, quelle assegnate ma non aperte in tempo utile, e quelle che si saranno rese disponibili in seguito alle scelte effettuate dai vincitori del concorso).
Al concorso hanno partecipato 5.740 farmacisti con 3.269 domande (sia singole che in forma associata). Tutta la documentazione e gli atti adottati sono disponibili nella pagina dedicata di ER Salute, il sito web del Servizio sanitario regionale: http://salute.regione.emilia-romagna.it. Per ulteriori chiarimenti, si può contattare l’Ufficio relazioni con il pubblico della Regione Emilia-Romagna chiamando il numero 800 662200, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00; il lunedì e il giovedì anche dalle 14.30 alle 16.30, oppure inviando una email a:
Il concorso era stato indetto in base all’articolo 11 del decreto legge n. 1/2012, convertito in legge (la n. 27/2012, “Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica”). Secondo quanto stabilito dalla normativa, i Comuni hanno individuato le zone in cui istituire le nuove farmacie in base alla popolazione residente, mentre alle Regioni è spettato il compito di bandire il concorso straordinario per attribuire la titolarità delle nuove sedi.
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PROGETTO “ENPAF INCONTRA GLI ORDINI”
Il progetto “L’ENPAF INCONTRA GLI ORDINI”, è finalizzato ad avvicinare gli iscritti per conoscere in maniera più approfondita il sistema previdenziale ed assistenziale.
L’Ordine dei Farmacisti della provincia di Rimini ha organizzato un incontro, di natura meramente tecnica, con alcuni funzionari dell’ENPAF, che avrà lo scopo di affrontare tutte le problematiche riguardanti sia il sistema contributivo e previdenziale che gli istituti di applicazione generale (es. totalizzazione, ricongiunzione e indennità di maternità) riferiti agli iscritti Enpaf.
La serata informativa si svolgerà il giorno LUNEDI’ 23 maggio p.v. alle ore 20,30, a Rimini , presso l’Hotel Villa Rosa Riviera, Viale Vespucci, 71 - Angolo Piazzale kennedy, secondo le seguenti modalità:
- Illustrazione del sistema contributivo e previdenziale Enpaf ed istituti di applicazione generale
- Domande della platea
- Assistenza agli iscritti
Per motivi organizzativi, si prega di comunicare all’Ordine, entro il corrente mese, il proprio interesse a partecipare. Successivamente, sarete informati in merito alla sede dell’incontro.
La comunicazione può essere effettuata sia tramite e,mail, fax, oppure anche telefonando alla segreteria dell’Odine: 0541/52231.
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E’ stata confermata anche per l’anno 2016 la possibilità di destinare, in sede di dichiarazione dei redditi, una quota pari al 5 per mille dell’Irpef destinata a finanziare attività di interesse sociale. La Fondazione Francesco Cannavò, istituita dalla Federazione degli Ordini per promuovere la professione e sostenere la formazione del farmacista, rientra, infatti, tra gli enti che possono beneficiare di tali finanziamenti.
Nel corso del 2015 il programma Pharmafad della Cannavò ha visto la partecipazione di circa 18.000 farmacisti che hanno potuto ottenere 10 crediti Ecm frequentando gratuitamente i corsi Il danno attinico e Il farmacista e la presa in carico del paziente con malattia venosa cronica e emorroidi.
Segno del successo che hanno riscontrato i corsi Fad sono soprattutto i giudizi lusinghieri espressi dai farmacisti, tramite i questionari di gradimento Ecm, sulla qualità degli argomenti trattati e sulla loro rilevanza ed efficacia nell’esercizio professionale. La Fondazione si autofinanzia ed è per questo che il primo partner chiamato a sostenerne le attività destinate all’aggiornamento e al progresso
culturale di tutta la categoria è il farmacista iscritto all’Albo. E’ per tali motivi che la Fondazione si rivolge agli iscritti per promuovere, in sede di dichiarazione dei redditi, la raccolta del 5 per mille. Il codice fiscale da indicare nella dichiarazione per il finanziamento alla Fondazione Cannavò è 07840931005.
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Al riguardo, l’ENPAF consiglia di attendere almeno fino alla prima decade del mese di aprile p.v., precisando che il conseguente lieve ritardo nei pagamenti non comporterà l’applicazione di alcuna sanzione; decorso tale termine, qualora i bollettini non fossero ancora pervenuti, gli iscritti potranno contattare la Banca Popolare di Sondrio al seguente numero verde: 800248464, al fine di richiedere il duplicato del MAV (che potrà essere inviato anche per e- mail).
L’ENPAF fa infine presente che dal 14.3.2016 i bollettini MAV sono disponibili on line sul sito internet www.enpaf.it e che gli stessi sono scaricabili da chi è iscritto a enpaf online.
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